Statuto

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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

 

Art. 1 – DENOMINAZIONE

1- E’ costituita nel rispetto del codice civile e della legge 383/2000 l’Associazione di promozione sociale “Società Costruttivista Italiana”.

Art. 2 – SEDE

1- L’Associazione ha sede legale in Padova, Via Martiri della Libertà 13.

2- Il trasferimento della sede sociale o la costituzione di sezioni locali non comporta modifica statutaria.

Art. 3 – SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

1- L’Associazione è basata su principi solidaristici e di aggregazione sociale, persegue finalità di tipo scientifico e culturale senza fine di lucro. In particolare i suoi obiettivi sono quelli di promuovere:

A. Lo sviluppo, la diffusione e l’applicazione dell’epistemologia e dell’etica costruttivista nei campi della psicologia e della psicoterapia.

B. Il dibattito culturale e scientifico tra orientamenti teorici, aree disciplinari e campi del sapere differenti che si riconoscano in una comune cornice epistemologica di tipo costruttivista.

2 – Tali principi si sostanziano in una pratica volta alla promozione e al rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale dell’uomo, secondo quanto espresso dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dall’approccio focalizzato sulla persona tipico del paradigma costruttivista.

3 – L’Associazione si propone di perseguire i suddetti scopi statutari attraverso:

A. Organizzazione di progetti culturali e scientifici che si ispirino ad orientamenti teorici, aree disciplinari e campi del sapere riconducibili ad una matrice epistemologica di tipo costruttivista.

B. Promozione e realizzazione di ricerche scientifiche, divulgative, attività editoriali, formative e informative (congressi, seminari, simposi, tavole rotonde, workshop etc.).

C. Promozione e realizzazione di interventi psicologici, sociali, Socio-assistenziali e formativi

D. Promozione e realizzazione di servizi psicologici di sostegno, consulenza, riabilitazione, formazione, intervento e cura, rivolti a diverse tipologie quali: bambini, adolescenti, adulti, coppie, famiglie, istituzioni sociali  ed enti pubblici e privati.

E. Diffusione culturale di tematiche inerenti la prevenzione e promozione dell’agio e del benessere.

F. Creazione di un network culturale e applicativo tra docenti, allievi ed ex-allievi della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Institute of Constructivist Psychology SRL di Padova.

Art. 4 – I SOCI

1- Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti i docenti, allievi ed ex-allievi della Scuola di Psicoterapia Costruttivista dell’Institute of Constructivist Psychology S.r.l. di Padova, nonché gli enti e le organizzazioni, gli uomini e le donne che accettino gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’Associazione, che si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento e che siano presentati da almeno tre soci.

2- L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo. L’ammissione all’Associazione è deliberata insindacabilmente dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

3- In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza e impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del Socio. Il diniego va motivato.

4- All’atto dell’ammissione il Socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata, per ogni ordine e categoria di soci, dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

5- Non è ammessa la figura del Socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

6- Ci sono tre ordini e undici categorie di soci:

A. Soci Fondatori

I Soci Fondatori sono tutti coloro che – siano essi persone o organizzazioni – hanno fondato l’Associazione. Il Socio Fondatore ha diritto di voto ed è eleggibile alle cariche sociali. La sua qualità di Socio ha carattere di perpetuità e ma è soggetta al pagamento della quota sociale. La qualifica di Socio Fondatore prevede tre categorie: Socio Fondatore, Socio Fondatore Didatta, Socio Fondatore Collettivo.

Socio Fondatore: è chi, studioso, accademico o professionista, ha fondato l’Associazione per realizzarne gli scopi.

Socio Fondatore Didatta: è chi, Didatta dell’Institute of Constructivist Psychology,

ha fondato l’Associazione per realizzarne gli scopi.

Socio Fondatore Collettivo: le organizzazioni e gli enti, pubblici o privati, che hanno fondato l’Associazione per realizzarne gli scopi. Il Socio Fondatore Collettivo partecipa alla vita dell’Associazione attraverso un suo rappresentante.

B. Soci Effettivi

E’ considerato Socio Effettivo chi ha chiesto e ottenuto la qualifica di Socio al Comitato Direttivo. Il Socio Effettivo ha diritto di voto ed è eleggibile alle cariche sociali. La sua qualità di Socio Effettivo è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale. I Soci Effettivi si dividono in cinque categorie: Soci Ordinari, Didatti, Specializzandi, Studenti e Collettivi.

Socio Ordinario: è chi, studioso, accademico o professionista, non più iscritto ad alcun corso universitario, scuola di specializzazione in psicoterapia o dottorato di ricerca in qualsiasi disciplina, sia ammesso a far parte dell’Associazione.

Socio Didatta: è chi, Didatta dell’Institute of Constructivist Psychology o di altra scuola di psicoterapia a sua volta associata, sia ammesso a far parte dell’Associazione.

Socio Specializzando: è chi, regolarmente iscritto alla Scuola di Psicoterapia Costruttivista dell’Institute of Constructivist Psychology o ad altra scuola di psicoterapia a sua volta associata come Socio Collettivo, sia ammesso a far parte dell’Associazione. Terminata la scuola, il Socio Specializzando smette di essere tale e può chiedere di diventare Socio Ordinario.

Socio Studente: la qualifica di Socio Studente è subordinata all’iscrizione a una facoltà universitaria o a un Dottorato di Ricerca. Terminato il corso universitario o il Dottorato di Ricerca, il Socio Studente smette di essere tale e può chiedere di diventare Socio Ordinario o, nel caso, Socio Specializzando.

Socio Collettivo: possono ottenere la qualifica di Socio Collettivo le organizzazioni e gli enti, pubblici o privati, che siano ammessi a far parte dell’Associazione. Il Socio Collettivo ha diritto a partecipare alla vita dell’Associazione e a goderne di tutti i diritti attraverso un suo rappresentante.

C. Soci Aderenti

Sono Soci Aderenti tutti coloro che contribuiscono in maniera diversa agli scopi societari, ma non hanno diritto di voto e sono ineleggibili alle cariche sociali. I Soci aderenti si dividono in tre categorie: Soci Sostenitori, Benemeriti e Onorari.

Socio Sostenitore: colui o colei che, pur condividendo gli scopi dell’Associazione, non può o non intende dedicare una parte del suo tempo per il loro raggiungimento, ma intende contribuire economicamente alla loro realizzazione attraverso l’iscrizione e il pagamento della quota sociale. Il Socio Sostenitore ha chiesto e ottenuto la qualifica di Socio al Comitato Direttivo.

Socio Benemerito: possono ottenere la qualifica di Socio Benemerito le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che contribuiscono agli scopi dell’Associazione con contributo che sarà determinato dal Comitato Direttivo, ovvero con una attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali. Il Comitato Direttivo stabilisce di volta in volta diritti e doveri dei singoli soci benemeriti.

Socio Onorario: possono ottenere la qualifica di Socio Onorario le persone, italiane o straniere, che si sono particolarmente distinte per lo sviluppo, la diffusione e l’applicazione dell’epistemologia e dell’etica costruttivista nei campi della psicologia e della psicoterapia o hanno contribuito, con particolare e riconosciuto rilievo, al dibattito culturale e scientifico tra orientamenti teorici, aree disciplinari e campi del sapere differenti e tuttavia accomunati in una comune cornice epistemologica di tipo costruttivista. I Soci Onorari sono nominati a giudizio del Comitato Direttivo che stabilisce, di volta in volta, i loro diritti e doveri. La loro qualità di Soci Onorari non è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

8 – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale Regolamento Interno. In caso di atti o comportamenti che rechino pregiudizio agli scopi dell’Associazione il Comitato Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.

9- Il numero dei Soci Onorari, Sostenitori e Benemeriti è illimitato.

10 – I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro dieci giorni dall’iscrizione nel libro soci. L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’Assemblea in sede di approvazione del bilancio e dal Comitato.

11 – Le attività svolte dai soci a favore dell’Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati che per queste peculiari prestazioni avranno diritto a percepire un compenso prestabilito.

Art. 5 – DIRITTI DEI SOCI

1 – I Soci Fondatori e i Soci Effettivi dell’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali. I Soci Fondatori e i Soci Effettivi iscritti all’Associazione da almeno un anno hanno, inoltre, diritto di essere eletti negli stessi organi sociali.

2 – Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto.

3- Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.

Art. 6 – DOVERI DEI SOCI

1 – Gli associati svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

2 – Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti e all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art. 7 – RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

1 – Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare, con un preavviso di almeno sette giorni, al Segretario del Comitato Direttivo.

2 – Il Socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6, per morosità o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.

3 – L’esclusione del Socio è deliberata insindacabilmente dal Comitato Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera o posta elettronica al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione.

4 – Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

Art. 8 – GLI ORGANI SOCIALI

1 – Gli organi dell’Associazione sono:
A. L’Assemblea dei Soci;
B. Il Comitato Direttivo;
C. Il Presidente;

D. Le Sezioni Regionali;

E. La Sezione Alumni.

2 – Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 – L’ASSEMBLEA

1 – L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione. Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L’Assemblea dei Soci è costituita dai Soci Fondatori e dai Soci Effettivi, è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
A. Avviso scritto da inviare con lettera semplice o mediante posta elettronica agli associati, almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
B. Avviso affisso nei locali della Sede almeno quindici giorni prima.

2 – L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Comitato Direttivo. Deve inoltre essere convocata:
A. quando il Comitato Direttivo lo ritenga necessario;
B. quando la richiede almeno un terzo dei Soci Fondatori ed Effettivi.

3 – L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

4 – L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione, se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

5 – L’Assemblea ordinaria
A. elegge il Comitato Direttivo;
B. propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
C. approva il programma annuale dell’Associazione.

6 – Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza relativa dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni Socio Fondatore ed Effettivo ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un Socio non amministratore.

7 – Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che è redatto dal segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dall’estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione.

8 – Ogni Socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

9 – L’Assemblea straordinaria
A.  Approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di almeno 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
B. scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

10 – Hanno diritto di partecipare alle assemblee, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 10 – IL COMITATO DIRETTIVO

1 – Il Comitato Direttivo è composto da un numero non inferiore a tre e non superiore a sette membri. Possono accedere alla carica di membri del Comitato Direttivo i Soci Fondatori o i Soci Effettivi iscritti da almeno un anno all’Associazione.

2 – La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente.

3 – La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti. In tal caso, il Presidente deve provvedere, con le modalità dell’art. 9 punto 1.a, alla convocazione entro dieci giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.

4 – In prima convocazione il Comitato è regolarmente costituito con la presenza di almeno tre membri. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno due membri, soltanto qualora uno dei due fosse il Presidente.

5 – A parità di voti il voto del Presidente o, quando questi voti in sua vece, del vice-Presidente vale doppio.

6 – Il Comitato Direttivo ha i seguenti compiti:

A. eleggere il Presidente;

B. eleggere il vice-Presidente;

C. nominare il Segretario

D. nominare il Tesoriere;

E. fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione, qualora dovesse sorgerne l’esigenza, con la predisposizione di un regolamento interno;

F. sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i rendiconti preventivo e consultivo annuali;

G. determinare il programma di attività, promuovendone, coordinandone lo sviluppo e autorizzandone la spesa;

H. accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

I. ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
L. compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
M.  redigere e presentare all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;
N.  escludere i soci salva successiva ratifica dell’Assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto;                                                                                                                                  O.  assumere il personale necessario alla realizzazione delle attività associative.

Art. 11 – IL PRESIDENTE E IL VICE-PRESIDENTE

1 – Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione. Il Presidente, o il vice-Presidente in sua vece, presiede il Comitato Direttivo e l’Assemblea ed è eletto dal Comitato Direttivo.

2 – Essi cessano dalla carica secondo le norme di cui al successivo articolo 16 .

3 – Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del comitato e ne garantisce l’esenzione delle deliberazioni.

4 – In caso di necessità e di urgenza, assumono i provvedimenti di competenza del comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

5 – In caso di assenza, di impedimento o di cessazione dalla carica di Presidente o vice-Presidente, le relative funzioni sono svolte dal Segretario.

6 – Dispongono dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere.

Art. 12 – Il SEGRETARIO

1 – Il Segretario coordina le attività associative del Presidente ed ha i seguenti compiti:

A. provvede alla tenuta e all’aggiornamento del registro degli associati;

B. provvede al disbrigo della corrispondenza;

C. è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali e del collegio arbitrale;

D. è a capo del personale.

Art. 13 – Il TESORIERE

1 – Il Tesoriere assiste il Presidente ed ha i seguenti compiti:

A. predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato Direttivo entro il mese di marzo;

B. predispone il rendiconto consuntivo, che sottopone al Comitato Direttivo;

C. provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione, nonché alla conservazione della documentazione relativa alle entrate ed alle uscite con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti e di coloro ai quali è stata effettuata l’erogazione;

D. provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese, in conformità alle decisioni del comitato;

E.  visiona e firma congiuntamente con il Presidente ogni operazione finanziaria.

Art. 14 – LE SEZIONI REGIONALI

1 – Il Comitato Direttivo può riconoscere, qualora la richiesta provenga da un numero considerato congruo di Soci, Sezioni Regionali dell’Associazione.

2 – Ogni Sezione Regionale eleggerà un Coordinatore il cui compito sarà quello di promuovere l’Associazione e perseguirne gli scopi localmente .

3 – L’ordinamento e l’organizzazione delle Sezioni Regionali saranno disciplinati dal Comitato Direttivo nel Regolamento Interno.

Art. 15 – LA SEZIONE ALUMNI

1 – L’Associazione riconosce la Sezione denominata Alumni.

2 – Sono iscritti di diritto alla Sezione Alumni i Soci Specializzandi regolarmente iscritti alla Scuola di Psicoterapia Costruttivista dell’Institute of Constructivist Psychology SRL di Padova e i Soci Ordinari che si siano diplomati presso la medesima Scuola.

3 – La Sezione Alumni eleggerà un Coordinatore il cui scopo sarà quello di promuoverne le attività.

4 – L’ordinamento e l’organizzazione della Sezione Alumni saranno disciplinati dal Comitato Direttivo nel Regolamento Interno.

Art. 16 – DURATA DELLE CARICHE

1 – Tutte le cariche sociali hanno la durata di quattro anni e possono essere riconfermate.

2 – Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quadriennio decadono allo scadere del quadriennio medesimo.

3 -Tutte le cariche elettive sono gratuite

Art. 17 – I MEZZI FINANZIARI

1 – L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

A. quote e contributi degli associati;

B. contributi privati;

C. eredità e donazione;

D. contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

E. contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

F. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

G. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo

svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

H. erogazioni liberali degli associati e di terzi;

I. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

L. introiti derivanti da convenzioni.

2 – l’Associazione è tenuta, per almeno tre anni, alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, nonché della documentazione relativa alle erogazioni liberali se queste sono finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

3 – I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Comitato Direttivo.

4 – Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del

Tesoriere.

5 – Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, deve essere devoluto a fini di utilità sociale.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 18 – BILANCIO

1- I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall’Assemblea.

2 – Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

3 – L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

4 – Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione, e nelle varie sezioni, almeno venti giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

5 – Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

6 – Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione, almeno venti giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 19 – MODIFICHE STATUTARIE

1 – Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti, in prima o in seconda convocazione.

2 – Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 20 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

1 – Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.

2 – L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

3 – La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 21 – DISPOSIZIONI FINALI

1 – Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.